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26/08/2008

Boh

Sonno.

Non ho dormito un cazzo, ho gli esami vicini e mi manca.

Mi manca terribilmente.

Uff.

Vado a studiare.

Damned by rekishi | 15:39 | Nessun commento
--- varie, Vampiro mode ---

09/08/2008

sclero senza né capo, né tantomeno coda.

Per la serie: come perdere tempo invece di studiare.

Sono stanca in questi giorni, e ho un sacco di brutti pensieri.

Diciamo che ho come compagnia ricorrente delle mie fisime mentali la morte.

Per carità, la Signora mi è simpatica, ma vorrei che ogni tanto uscisse dalla mia testolina e andasse a farsi un giro, anche perché è sufficentemente faticoso reggere: nervosismo, mal di testa, mal di pancia, lavoro (ergo: clienti rompiballe e distruzione fisica), madre e fisime mentali tutto insieme.

Ho voglia di scrivere. Voglio una giornata intera da passare attaccata al pc a scrivere.

Dio. E' diventato una droga, ormai.

Vado a buttare giù qualcosa.

Ciao a tutti.

Damned by rekishi | 14:15 | Nessun commento
--- Reki mode ---

06/08/2008

Apologia di Sasuke Uchiha

Ora scrivo qui una volta per tutte il motivo per cui mi piace Sasuke e per cui minimizzare questo personaggio con le frasi: "traditore" e "pensa solo alla vendetta", vuol dire non averci capito un benemerito cazzo.

Dio, accetto che alla gente non piaccia (de gustibus...) perché non condivide le sue idee, perché non gli piace proprio come personaggio e per mille altri motivi, ma non per quelle due frasi a cazzata precedenti.

Tanto per cominciare, è un personaggio realistico.

Mi spiego: non è il classico personaggio intriso di buonismo che ragiona: "Che me ne importa se mi hanno ammazzato mamma, papà, cugini, nonni, ecc... di fronte agli occhi quando avevo solo sette anni. Ho i miei amici, quindi devo essere felice e andarmene in giro saltellando e vivere su una nuvoletta rosa, benedicendo ogni giorno colui che mi ha sterminato la famiglia."

Ironia a parte, penso che il realismo di Sasuke risieda proprio in questo: è preda di tutti - e dico proprio tutti! - i sentimenti umani. Reagisce esattamente come una persona reale, invece che come personaggio di un manga.

Ora il discorso si farà lungo.


Premetto una cosa: a fine discorso, non mi venite a dire: "ma anche Naruto non ha la famiglia".
E' una questione diversa.
Con questo, non prendetemi per l'insensibile che pensa che Naruto non soffra, ma la sofferenza è diversa.
Per quanto puoi sentire la mancanza di qualcosa che non hai mai avuto, non sarà MAI come il vuoto che ti si crea dentro quando quella cosa l'hai avuta e la perdi per sempre.
Sono due sofferenze di uguale intensità, ma diverse. E differente è anche il modo in cui si vivono.
Dopo un lutto come quello di Sasuke, vivere da finto-spensierato come fa Naruto sarebbe pura e semplice ipocrisia.
Ma cominciamo l'ennesima apologia.


Sasuke, fino ai sette anni, è vissuto in uno dei clan più importanti di Konoha.
Sin da piccolo, gli hanno riempito la testa con idee sulla grandezza del clan Uchiha e la bravura dei suoi membri.
Inoltre, essendo figlio del capofamiglia, è cresciuto anche un po' viziato e con la puzza sotto il naso nei confronti del resto di Konoha.
Accanto a lui, la figura di Itachi: il primogenito perfetto a cui Sasuke guarda come modello e come rivale.
In questo suo piccolo mondo che è il clan, Sasuke cerca in tutti i modi di far riconoscere la sua presenza, non come "secondogenito di Fugaku" o "fratellino di Itachi Uchiha", ma come Sasuke stesso.
Indi per cui, si impegna in accademia, ottiene ottimi risultati e, come prevedibile, non ottiene il minimo riconoscimento.

Ciò non toglie che Sasuke: ADORA il suo clan, ADORA suo fratello e, cosa non meno importante - anzi, penso essenziale - AMA il suo villaggio.

Lui stesso dice di voler diventare poliziotto come il padre per proteggere Konoha.

Sasuke-bambino, quindi, ha tre grandi amori nella sua vita:

- il Clan
- Itachi
- Konoha

Arrivati ai sette anni, Itachi stermina tutti gli Uchiha e completa l'omicidio dei genitori di fronte allo stesso Sasuke.

Dopo di che, dice ad un bambino - bambino! Perché lo è. Cerchiamo di non dimenticarlo, gente. - che deve aggrapparsi alla vita in ogni modo, allenarsi e, un giorno, presentarsi di fronte a lui con i suoi stessi occhi per ucciderlo.

Ora.
A questo bambino di sette anni, è stato tolto praticamente TUTTO.
Vero, ha ancora il Villaggio, ma per un bambino è ESSENZIALE la famiglia.
Tolta quella, il resto diventa assolutamente vano.
Pertanto, Sasuke non ha più il clan, il villaggio ha perso di significato di fronte alla morte dei genitori e il fratello che adorava è diventato un orco.

La prima reazione plausibile, è quella di mettersi a piangere. E Sasuke lo fa. Piange fino a farsi male agli occhi, finché non decide.
Vendetta.

Quando si parla di Sasuke, si ricama molto su questo concetto che, a mio parere, sembra così difficile da comprendere.
Dio quante volte ho sentito: "La vendetta è sbagliata."; "La vendetta è cattiva."; ecc...

Eppure è la cosa più logica e semplice del mondo.

Avanti, chi di voi non si è mai vendicato anche per una cazzata (es: "ha preso quel gioco prima di me e io gli tiro i capelli!"), alzi la mano.
Se non l'avete mai fatto, mi complimento con voi. A quanto pare siete gli unici abitanti degni di stare sul pianeta Terra.

Ora, è tanto difficile da capire che un bambino di sette anni - e un adulto - non può NON desiderare la morte di chi gli ha ucciso l'intera famiglia?
Cavoli! Io ammazzerei anche solo chi tocca "verbalmente" la mia famiglia (e sono arrivata a strozzare una persona. Ancora oggi rimpiango che mi abbiano presa in tempo), figuriamoci chi mi uccide un parente.
Immaginiamoci l'intera famiglia.
E' perfettamente logico, per un essere umano, voler eliminare chi o cosa ci ha causato dolore. Sia questo fisico, od emotivo.

Mettiamoci ora anche nel contesto di Kishimoto: sono ninja. Educati sin da piccoli a diventare assassini perfetti.
Non possiamo giudicarli col metro di giudizio del nostro mondo, che prevede un normale: "Ottieni soddisfazione quando sbattono l'assassino in galera."
No. Là da loro l'omicidio è permesso. E' perfettamente legale.
Quindi è ovvio che anche la vendetta - e, quindi, la giustizia sommaria - sia un procedimento accettato dalla legge.
Tanto più che Itachi è un mukenin di livello S, su cui primo ordine è: "Uccidere a vista".


Ora, passano cinque anni e il nostro Sasuke ne ha dodici.
Ancora pensa alla vendetta.
Sembra tanto strano? A me per niente.

Tuttavia, nella vita di Sasuke fanno la loro comparsa Kakashi, Naruto e Sakura.
Questi gli ricordano il valore di un calore umano, dell'amicizia, dell'amore, ecc...
Sasuke, per un certo periodo, ci si adagia. Ha ritrovato un po' di felicità e, anche se non lo ammette, ha instaurato dei legami con i suoi compagni di squadra che stanno, lentamente, diventando la sua nuova famiglia.
Niente di strano neanche in questo: Sasuke ha dodici anni. Nonostante tutto, è pur sempre un bambino e si aggrappa a chi gli dà affetto, esattamente come chiunque.
Anche se non lo ammette, anche lui vuole bene ai suoi compagni e - indirettamente - cogliamo dei piccoli segnali in tal senso.
Mette a repentaglio la sua vita (e quindi la sua vendetta) quando si sacrifica per Naruto nello scontro contro Haku.
Aiuta Sakura quando il trio del suono la attacca durante l'esame Chuunin.
Ecc...

Tuttavia, arrivano due nuovi fattori a turbarlo nuovamente e a farlo tornare sui suoi passi:

- Orochimaru.
- La ricomparsa di Itachi.

Orochimaru, dapprima, ha valore secondario. A Sasuke non interessa la sua offerta. La ignora.
Inizia a diventare allettante, quando Itachi ricompare.
E, soprattutto, di fronte alla tragica verità: Itachi non è lì per lui.
Nonostante tutto, Sasuke è ancora affezionato al fratello maggiore.
Vedere che si interessa ad un altro, per Sasuke è un tragico ritorno all'infanzia, quando Itachi non lo allenava e quando questi era sempre al primo posto. Per il clan, per il villaggio, per tutti.
Inoltre, Sasuke comprende un'altra amara verità: Itachi VUOLE Naruto.
Vuole Naruto, lo scemo del villaggio, l'imbranato, il ragazzino simpatico ma senza talento, ecc...
Non lui.

Sasuke crolla sotto le stesse emozioni che aveva cercato di controllare.

Rabbia, gelosia, delusione verso se stesso, ecc...

In più, si rende conto del divario che, ancora, c'è tra lui ed Itachi.
Come ogni essere umano - e, soprattutto, come ogni BAMBINO di dodici anni - sceglie la via più semplice, in questo caso offertagli da Orochimaru.

Indi per cui, decide di tradire il villaggio.

Ora, affrontiamo un attimo la faccenda: "Tradimento".

E' Sasuke davvero un traditore? Forse, se non avesse tradito il villaggio, non avrebbe mancato di rispetto al clan, abbandonando la promessa fattagli di vendicarlo?
Non sarebbe stato un tradimento anche quello?

Personalmente, penso di sì. Sasuke tradisce il villaggio per non tradire qualcosa per lui di molto più importante: la sua stessa famiglia.

Inoltre, lasciando Konoha, Sasuke compie una scelta molto più matura di quanto si pensi.

Decide di recidere i legami che ha stretto con i suoi amici, e lo fa più che consapevolmente.

Si lascia alle spalle l'ultima possibilità di essere felice; di avere una vita normale; di ritornare indietro.

Indi per cui, ringrazia Sakura (ed è una delle scene più toccanti dell'intero manga) per tutto quello che gli ha dato - amore, amicizia, affetto -; per avergli fatto provare ancora un po' di calore umano.
Combatte contro Naruto e, proprio in quello scontro, è costretto ad ammettere l'esistenza di un legame tra loro due.
Non è facile. E' un addio, e Sasuke lo sa benissimo.
Sa anche che, se glielo avesse chiesto, lo avrebbero aiutato con la vendetta, ma non può coinvolgerli.
E' troppo orgoglioso, ma soprattutto quella è la sua lotta. Itachi è suo fratello e  deve essere lui ad ucciderlo. Non può permettere che lo faccia nessun altro, tanto meno un suo amico.

Per questo, se ne va. In una missione suicida, ma se ne va prima che quei legami diventino troppo forti e non riesca più a staccarsi.

Sasuke, andandosene il prima possibile, da un lato, forse, spera che così ci sarà meno sofferenza per tutti. Qui sta la sua ingenuità e, allo stesso tempo, la sua umanità: Sasuke non si è reso conto che quei legami sono già troppo forti, per poter essere recisi facilmente come sperava.


Arriviamo al punto in cui Sasuke lascia Konoha e proseguiamo.

S






P





O





I






L





E







R





Abbiamo osservato un bambino, fino ad ora. Adesso ci concentriamo sul Sasuke adolescente.

Morto Itachi, l'obiettivo di Sasuke diventa distruggere Konoha.

Sinceramente, non ci vedo nulla di strano neanche in questo. Ma andiamo con ordine.

Lo scontro con Itachi si conclude con la morte di questo.

Durante lo scontro, vengono alla luce nuove verità. Su Madara, sugli Uchiha, ecc...
Ora non mi metto ad esporle, ma ricordiamoci che Sasuke ne è uscito provato e, cosa non meno importante, con il Mangekyou Sharingan.
Questo sta a significare che Sasuke ha sempre voluto bene ad Itachi, nonostante tutto (ricordo che il Mangekyou si ottiene guardando morire la persona a te più cara).
Quando viene a scoprire che tutto ciò per cui era vissuto e tutto ciò a cui aveva rinunciato (vedi Team 7), era privo di significato.
Adesso Sasuke è abbastanza grande da capire che ha buttato all'aria la sua vita e la sua felicità.
Inoltre, scopre che suo fratello - quello che aveva dovuto odiare senza riuscirci; quello che aveva ucciso tutti - è il suo benefattore e il salvatore di Konoha; che il clan che aveva sempre adorato aveva tentato un colpo di Stato e che sono stati i capi dello stesso villaggio a ghettizzarli e a indire l'omicidio.

Risultato: un vaso rotto. Questa è la sensazione che dà Sasuke, guardando le immagini; questa è la sensazione che, probabilmente, prova.
Ora.
Io vengo a scoprire che la mia famiglia è stata ghettizzata stile "ebrei durante il nazismo" (perdonate il paragone poco azzeccato, ma rende l'idea); che ho odiato mio fratello inutilmente; che ho rinunciato alla mia vita e ai miei amici inutilmente...
No, scusatemi se me la prendo con i responsabili di turno, eh!
Penso sia normalissimo che la rabbia di Sasuke, psicologicamente provato, si orienti verso - non solo i capi responsabili - ma il villaggio stesso, responsabile della ghettizzazione della sua famiglia.
Ha appena scoperto di essere vissuto in una menzogna sin dalla nascita; di aver sprecato tutta la sua esistenza... per un adolescente, per quanto freddo e controllato possa essere, è un colpo troppo grande.
Tuttavia, nella distruzione psicologica, ha un briciolo di lucidità: non può farcela da solo.
Quindi, accetta l'offerta di Madara, probabilmente progettando il suo omicidio non appena sarà abbastanza forte da batterlo.

Qui siamo arrivati con la storia e qui si conclude l'analisi psicologica di Sasuke, per il momento.

Ricapitolando, abbiamo di fronte un personaggio complesso, forse il più complesso dell'intero manga, dal punto di vista psicologico.

E' realistico, umano nel suo essere così abbandonato alle emozioni e nel suo apparire, per contrasto, controllato.
Non è un "bel cattivo" per il puro e semplice fatto che Sasuke NON è cattivo. Non fa quello che fa per realizzazione personale, ma perché deve. Perchè non può fare altrimenti. Perchè ha fatto delle scelte ed è troppo orgoglioso per tornare indietro.
Lo fa perchè è così e basta. E' coerente con se stesso e questo lo rende - a mio parere - degno d'ammirazione. E' una persona che prova sensazioni reali. Non si lascia andare ai buonismi tipici del cliché manghesco, né a forme di redenzione scontate.
Ha avuto uno sviluppo psicologico, esattamente come una persona reale. Questo, per quanto mi riguarda, basta a farmelo piacere come personaggio e a farlo risultare più interessante di qualsiasi Pain o Orochimaru, in quanto non ritengo bisogni guardare gli obiettivi, ma lo sviluppo di un personaggio e il lavoro che vi è alle spalle.

Damned by rekishi | 11:44 | 2 commenti
--- Sasuke mode, Reki mode, Uchiha mode ---

29/07/2008

Proud

PROUD TO BE A BAD PERSON!

 

E a voi brave persone: gné gné gné!

 

Tra parentesi, l'adesivo è un regalino esclusivo per Tou-san, anche se non è un granché ^^". Quindi vietato prenderlo >.<!

Damned by rekishi | 01:07 | Nessun commento
--- Reki mode ---

28/07/2008

bah

Bilancio esami:

Filosofia teoretica: 29

Storia moderna: 30

Letteratura latina: 30

Storia medievale: 26

Inglese: idonea

Storia del Risorgimento: rimandata a settembre.

 

E, per la cronaca, sì: c'è difficoltà in questi esami, oltre alla parte mnemonica, visto che ci vuole anche una buona dose di ragionamento e conoscenze a priori.

Pertanto, se si deve commentare solo per insultare la mia facoltà, meglio lasciar perdere: mi fate solo salire la bile. Io non vado a dire: "che cavolata" a chi frequenta ingegneria o matematica: ogni disciplina ha le sue difficoltà. Punto.

 

Passando ad altro: prossimo cosplay: Jolly Joker

 

 

 Bello, ne?

Per ora è tutto.

Damned by rekishi | 00:32 | Un commento
--- Reki mode, Appear Indifference mode ---

13/06/2008

sclero senza né capo né coda

Ritorno dai meandri degli esami.

Bello il template, vero? Avanti, fatemi tanti complimenti in merito così mi posso gasare ù__ù.

Al momento sono a casa di un'amica, ad usufruire a sbafo della sua adorabile connessione.

Non so davvero cosa scrivere. Sono in pieno delirio post e pre esame, quindi penso che parlerò di quelli.

Allora. Tanto per cominciare, soffro seriamente d'ansia da prestazione.

A quanto pare non riesco ad andare tranquilla ad un esame. Piango, mi agito, mi confondo e quando sono lì organizzo un discorso assurdo su costantino e dante alighieri che non c'entra assolutamente nulla con il libro di testo, ma che mi vale comunque un bel trenta XD!

Kukuku.

Dunque. Altro da dire? Ah, sì! Ho una voglia immonda di scrivere ma non ho mai tempo, ergo sclero, ergo ho sempre più voglia di fare ciò che non posso.

Ah, le mode sono aumentate ancora. Ormai saremo sull'ottantina andante.

Metto qui le date degli esami. Sono graditi sms consolatori durante la giornata ù_ù

Inglese: 16/06/08

Storia moderna: 25/06/08

Letteratura latina: 27/06/08

Filosofia teoretica: 03/07/08

Storia medievale: 18/07/08

Storia del risorgimento: 22/07/08

 

Sayonara gente

26/03/2008

sclero su twlight

Salve a tutti! Come vedete, ho cambiato template^O^!

Devo dire che ne vado fiera°°. E' il mio primo scrollbar e ci ho penato una mattinata.

A proposito, se qualcuno sa di chi è l'immagine che ho usato, mi contatti che lo inserisco tra i credits.

Comunque.

Ho letto Twlight.

Quella roba è comica.
Sul serio, l'autrice non poteva scrivere niente di simile in un libro serio XD!
E, siccome non ho nulla da fare, mi sbilancio in una rassegna dei personaggi.

C'è Bella che, teoricamente, è la protagonista.
Tecnicamente, citando Aya, un parafulmine con fattezze umane°°".
Niente da dire, se non che si invaghisce di un tizio che neanche conosce solo perché è bello; inciampa nei suoi piedi e viene corteggiata da circa metà istituto. CHissà perché, poi.
E, giustamente, vuole diventare un vampiro. Fin qui niente di strano. Anche io sono ossessionata dalla vecchiaia, ma lei ci manca vada in giro con delle frecce sul collo con scritto: "Mordimi".
D'altronde, le è capitato un tizio come Edward tra capo e collo.
Ecco, su Edward si potrebbe aprire una parentesi immensa.
Il caro Ed è, infatti, un vampiro.
Come il resto della sua famiglia, del resto.
Inoltre, è il prototipo del Gary Stu.
Non scherzo! Quel coso sa fare tutto!
Ed è schizofrenico°-°". Perchè non si può cambiare umore alla velocità della luce nell'iperspazio.
Ma lui lo fa*O*! Lui è Edward*O*! Lui può*O*!
E gioca a baseball insieme alla famiglia quando ci sono i tuoni perché così là al villaggio non sentono i terribili colpi che battono.
Io dico, però... e se un giorno gli scappa la palla? Cosa succede? Vi immaginate cade sul tetto di un tizio e apre un cratere in cucina?
No, dico. Immaginatevi la scena:

Tizio: cara, cos'era quel rumore?
Moglie(sistemando lo sformato in cucina): Niente, caro. I Cullen che giocano a baseball. Sono dei ragazzi così vivaci. A proposito... la bistecca la vuoi cotta in padella, alla brace oppure sulla lava?
Tizio: abbiamo un vulcano in cucina?
Moglie: da oggi sì.

Allucinante°O°! Per non parlare dei dialoghi tra lui e Bella!
Del tipo:

"No, Bella. Non ti posso trasformare. Non posso condannarti a questa vita, strappandoti ad una normale vita umana."
"Senti, cocco. Parliamone. Secondo te di fronte alla possibilità di restare bella e giovane per sempre preferisco le rughe della vecchiaia?"
"Ma tu rimani sempre Bella."
"Non Bella in quel senso. Intendo bella."
"Ma sei Bella."
"Sì, ma lo resto."
"Ma tu sei..."
"EDWARD! Intendo bella bella! Come aggettivo! Non Bella come Bella, ma bella!"
"Temo di non aver compreso."
"Zitto e mordimi."

Naturalmente, questo è frutto solo della mia fantasia, ma è un esempio di dialogo-tipo.
Ah, dimenticavo: i vampiri sbrilluccicano al sole.
Ovvio.
Ovvio.
Per questo vivono in una cittadina piovosa.
Così non brillano.
Eppure farebbero risparmiare tanta di quella corrente elettrica nei locali ù.ù.

Ma parliamo di Carlisle e sua moglie.
Carlisle ed Elma.
La rivoluzione del '68 è partita da loro, ne sono certa.
Due vampiri che predicano pace e amore e tentano di salvare l'umanità.
Ovvio.
Anche questo.
Così come Rosalie è un'appassionata di catering matrimoniali, visto che ne fa uno ogni non so quanto°°.
Immaginate:

R: "No, caVo. Questo SeVvizio non mi aggVada. Quello del XVIII secolo eVa assai più consono ai miei gusti. Non tVovi anche tu?"

Che pena per gli organizzatori.
Secondo me lo fa solo per far indossare ad Alice i vestiti da damigella, per farsi quattro risate alle sue spalle.

E con questa perla di perfidia, chiudo che vado a fare la tessera elettorale XD!

Bye bye!

Damned by rekishi | 10:10 | Un commento
--- Reki mode ---

19/03/2008

Auguri papà.

Damned by rekishi | 21:55 | Nessun commento
--- Giulia mode ---

04/01/2008

Post in pure sacchan mode

Questo perché sono una stupida, cogliona, gelosa.
Perché mi arrabbio per delle cazzate.
Perché razionalmente mi rendo conto che sono stronzate, ma emotivamente ci sto di merda lo stesso.
Insomma, sono incazzata. Con me stessa e con il mondo, al momento.
Sì, con me perché, come ho scritto sopra, continuo a comportarmi come una bambina di tre anni nonostante l'indicatore di maturità continui a riferirmi incessantemente che sono una donna adulta, saggia e consapevole che certe cose sono veramente irrilevanti.
Ma naturalmente, il fatto che dal punto di vista emotivo mi sia fermata agli otto anni (anzi, facciamo due calcoli...14-8=6; 19-6 = 13 <-- età definitiva&attuale) continua drammaticamente a condizionare quei quattro o cinque neuroni che si aggrappano strenuamente alle meningi nel tentativo di sopravvivere.
Mah, boh.
Forse sono io che chiedo continuamente troppo.
Chiedo alla gente di farsi sentire, di prestarmi un minimo d'attenzione e tutto il resto.
Forse perchè io lo faccio con gli altri, visto che penso sempre che anche solo uno squillo sul cellulare possa far piacere e che a me piacerebbe riceverne di quei saluti da chi voglio bene.

Devo smetterla di chiedere, tutto qui. Dovrei fare come chi dà senza sentire il bisogno di ricevere, ma non penso di esserne capace. Come recita il proverbio: "Sono una donna, non una Santa".
Né vorrei esserlo, sia chiaro.

Bah. Ora vediamo come si mette il mio pessimo umore. Non credo bene, visto che sta assecondando in pieno ogni singola stilla di sadismo del mio essere.
Sì, sono stronza. Arrivo a trattar male chi mi ferisce senza intenzione, solo per delle sciocchezze e non mi prendo neanche la briga di spiegarmi.
Vedetela così: non ho più voglia di comportarmi da adulta. In certi momenti capita a tutti, no?

Con questo è tutto. Ho scritto e non ho risolto niente, né mi sono sfogata a sufficienza e continuo a rimanere di pessimo umore.

Bah.

Damned by rekishi | 00:12 | Un commento
--- Sacchan mode ---

03/01/2008

E ancora una volta, ecco a voi la conferma che sono un gatto



Which Tailed Demon Are You?(long detailed results!)

You are Nibi no Nekomatta! Nekomata is a bijuu in the form of cat, and possesses the power of death. This Bijuu lives in a place called Forest of Death in Hokkaido, to the north. His appearance is a black cat monster Hes the Death Gods pet. Nekomata feeds on dead peoples spirits, and can summon these to fight for him. He uses a third eye at the top of its head to consume the spirits. it is said it can walk erect. The original Bijuu was a old cat, depicted as a fat, old ladys image also. People knew of it, and in fear of having their cats turned into the monster, they cut its tails to prevent the transformation when the time came a bifurcation. By gesturing with its tail (and walking erect), Nekomata can animate and control the dead to do their bidding, or even dance for their amusement. Sometimes it eats its owner, then changes into an human appearance, waiting for a next opportunity. Nekomata eats the person it hates, but if the person is even more wicked, the crueler the cat becomes. When it sees the person, Nekomata wont differ the bad and good anymore, and injures the person as much as it can. There is also a good Nekomata in the legend, that often turns into a young girls appearance to approach the society; with a very docile nature, likes eating fish, has a beautiful body and likes depending upon others. Otherwise, the Nekomatas appearance becomes of a old woman, that displays bad habits in public and always has an air of dread around her; which if around people for an extended period can cause disease and pestilence. Nekomata can also do other magic, but their most well-known and common power is that of animating the dead and manipulating them to whatever ends the particular nekomata wishes. A nekomata must be appeased by attention, food, and respect, and while many are fickle and turn their attention at a moment's notice, they do not tend to forget when they are insulted and by whom, holding grudges. To gain revenge, these nekomata usually controlled the tormentors' dead relatives, haunting them until the nekomata was appeased with food, apologies and attention.Japanese Myth Appearance: A species of two tails black cat, with slightly more pointed ears and bigger canines. Ability: Death; may control deceased person's spirits (May be related to Gaara) as well as different dark beastsBijuu Strength Ranking: 4thBijuu Chakra/Stamina Ranking: 8thSymbolic Element: Darkness (God of Darkness)
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Damned by rekishi | 23:20 | Nessun commento
--- Sacchan mode, Neko mode ---

1

D e s c r i p t i o n

Caduta, almeno in parte, continuo a rimanere in piedi e così continuerò a fare

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19647 damned souls

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D i s c l a i m e r

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001



M y T h o u g h t s

In questa notte estremamente fausta permettimi dunque in luogo del più consueto nomignolo di accennare al carattere di questa Dramatis Persona. Voilà. Alla vista un umile veterano del Vaudeville, chiamato a fare le veci sia della vittima che del violento dalle vicissitudini del fato. Questo viso non è vacuo vessillo di vanità, ma semplice vestigio della Vox Populi, ora vuota, ora vana. Tuttavia questa visita alla vessazione passata acquista vigore ed è votata alla vittoria sui vampiri virulenti che aprono al vizio, garanti della violazione vessatrice e vorace della volontà. L'unico verdetto è vendicarsi... Vendetta... E diventa un voto non mai vano poiché il suo valore e la sua veridicità vendicheranno un giorno coloro che sono vigili e virtuosi. In verità questa vichyssoise verbale vira verso il verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamarmi V.

A b o u t M e

Name:Giulia
Date of Birth:20/09/1988
Nick:Rekishi; Sasuke; Yae; Uchiha; Tousan; ecc...

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